Della vecchia Konigsberg rimane nulla o quasi di tangibile. Nel secondo conflitto furono distrutte la maggior parte delle opere civili murarie e artistiche (ci sono ancora i sette ponti sul fiume Pregel?). Qualche foto alla cattedrale della città ricostruita, una foto affianco alla sua tomba.
3 Commenti »
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Disperatamente ferito Dice:
on Dicembre 24, 2006 at 12:05 am
A parte la cattedrale ricostruita, di cui rimasero in piedi solo le pareti, e la tomba di Kant, non si sono salvati i sette ponti, né il castello teutonico, né l’università albertina, né il pittoresco porto, né i suoi 350.000 abitanti tedeschi uccisi, violentati, umiliati, deportati, schiavizzati, cacciati…una città è scomparsa con tutto quello che ha rappresentato, sostituita da un osceno e annichilante tumulo di calcestruzzo in stile sovietico: una tomba orripilante per una città tanto bella e importnte. Siamo solo maiali che si rigirano nei propri escrementi, senza offessa per i maiali.
Profondamente addolorato
yuri Dice:
on Aprile 7, 2007 at 10:39 pm
salve, ho tra le mani una citazione cantiana che non riesco a collocare,
potreste aiutarmi ?
konigsberg Dice:
on Maggio 9, 2007 at 1:49 pm
Leggo solo ora. Di pure, magari sei fortunato